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| SINGOLO, COPPIA E PICCOLA SQUADRA |
| - Borgo San Panfilo (Sulmona) |
- I Templari (Villastellone) |
| - Rione Verde (Faenza) |
- Sbandieranti dei sestieri Ventimiglia |
| - Borgo San Giovanni (Ferrara) |
- Caracosta (Cerreto Guidi) |
| - Rione San Michele (Pescia) |
- Santa Margherita d'Adige |
| - Il Ponte (Forte dei Marmi) |
| SINGOLO E COPPIA |
| - Palio dei micci (Querceta) |
- Rione San Francesco (Pescia) |
| - Rione Rosso (Faenza) |
- Porta Filiamabili (Sulmona) |
| - Fossano (Cuneo) |
- Porta Solestà (Ascoli Piceno) |
| - Volterra (Pisa) |
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Tale manifestazione si svolgerà in data 18 Marzo 2012, presso il Palazzetto dello Sport di Cerreto Guidi, sito in via Ildebrandino, con il seguente programma di massima:
Programma: Domenica 18 Marzo 2012 Ore 10.00: Arrivo dei gruppi partecipanti. Ore 11.00: Inizio gare specialià coppia Ore 12.30: Pausa pranzo e ritiro cauzione Ore 14.30: Inizio gare singolo e piccola squadra. Ore 17.30: Termine gare Ore 18.00 Premiazione dei primi 3 classificati per specialità.
Per chi fosse interessato al pranzo, offriamo presso una nostra struttura vicina al palazzetto un primo, un secondo, dolce e bevande al prezzo di 13 euro. Qualora foste interessati, siete pregati di comunicarcelo via mail all'indirizzo portacaracosta@gmail.com entro il 09/03/12 specificando il numero di partecipanti. Ringraziamo per la partecipazione. Per ulteriori chiarimenti potete contattarci al seguente recapito: Daniele 347-7686318
Scritto da: Balins il 15/2/12 - Commenti: 0
Per ricordare un amico, un compagno di avventure che troppo presto ci ha lasciato...

Ci sarà sempre un posto vuoto in mezzo ai tuoi tamburini...
Ciao Pampa...
Chiunque desideri lasciare un messaggio, può farlo cliccando qui. Scritto da: Balins il 19/1/12 - Commenti: 0

L’Associazione Storico Culturale Caracosta di Cerreto Guidi, in collaborazione con la F.I.Sb. e con il patrocinio del comune di Cerreto Guidi, organizza il IV° Torneo Indoor “Città di Cerreto Guidi” per le specialità di singolo, coppia e piccola squadra. Tale manifestazione si svolgerà in data 18 Marzo 2012, presso il Palazzetto dello Sport di Cerreto Guidi, sito in via Caracosta n° 4, con il seguente programma di massima:
Programma: Domenica 18 Marzo 2012 Ore 10.00: Arrivo dei gruppi partecipanti e ritiro cauzione. Ore 11.00: Inizio gare Ore 12.30: Pausa pranzo Ore 14.30: Inizio gare Ore 17.00: Termine gare Ore 18.00 Premiazione dei primi 3 classificati per specialità.
Per iscriversi è necessario inviare una mail, contenente:
- Il nome di un referente
- Il suo numero di telefono
- Le specialità da portare in gara
- Il nome del gruppo
all’indirizzo portacaracosta@gmail.com, pena la mancata iscrizione. Le iscrizioni saranno aperte dal giorno 27 Gennaio alle ore 9.00, e chiuderanno il 10 Febbraio alle ore 12.00 (salvo raggiungimento posti disponibili). Ogni gruppo potrà iscrivere un esercizio per specialità; sarà data priorità ai gruppi che si iscriveranno presentando le 3 specialità in gara, a seguire quelli che ne presenteranno 2 e al termine chi si iscrive con un solo esercizio. A parità di esercizi saranno scelti le iscrizioni prima arrivate (farà fede l’orario di invio delle mail). I posti disponibili sono 12 più il gruppo organizzatore. Dopo la vostra “prenotazione” riceverete una e-mail con la conferma per effettuare il bonifico di accettazione. L’iscrizione si riterrà confermata soltanto dopo il ricevimento di copia della disposizione di bonifico della cauzione di € 100,00 per chi presenta un solo esercizio e di € 200,00 per chi ne presenta due/tre. L’invio deve avvenire tramite mail all'indirizzo portacaracosta@gmail.com, entro e non oltre una settimana dalla data della prenotazione (comunque non oltre il 21 febbraio 2012). Pena per il mancato ricevimento della cauzione è l’annullamento dell’iscrizione; in tal caso si procederà al ripescaggio delle richieste non rientranti tra le prime. Solo i gruppi che riceveranno conferma dell’avvenuta iscrizione potranno considerarsi “partecipanti” al IV° Torneo Indoor “Città di Cerreto Guidi” La cauzione verrà restituita al momento dell’arrivo dei gruppi ed alla conferma del numero degli esercizi proposti. Il numero massimo dei musici che potranno esibirsi è 6. Le specialità saranno valutate da una Giuria Federale secondo il regolamento Fisb e verranno premiati i primi tre classificati per specialità.
Le coordinate per il bonifico sono: Cassa di Risparmio di San Miniato, agenzia di Cerreto Guidi (FI) codice IBAN: IT09 D0630037 800C C106 0003 611 Causale: Iscrizione "Nome gruppo".
Per ulteriori informazioni: Daniele 347-7686318 Scritto da: Balins il 25/1/12 - Commenti: 0
La contrada
La contrada Porta Caracosta prende il nome dalla porta di meridione dell'antico borgo di Cerreto da cui si accedeva al luogo detto "Chiaracosta".
La bandiera è costituita da uno stemma mediceo in campo bianconero poichè il suo territorio è dominato dalla grandiosa mole della Villa,
antica dimora estiva e di caccia della famiglia Medici di Firenze, e dai Ponti Medicei. La contrada Caracosta, con i suoi tenaci combattenti,
vanta un albo d'oro da fare invidia: ha vinto nove edizioni del Palio del Cerro e quindici edizioni del Palio dei Ragazzi.
Inoltre ha ottenuto numerosi altri riconoscimenti, tra i quali emerge il premio assegnato nel 1970 per "La contrada più bella".
Negli ultimi anni Caracosta ha dato nuovo impulso al Palio del Cerro con la costituzione di un gruppo di musici e sbandieratori
"le Fiamme di Caracosta" che dal giugno del 1993 animano le sfilate storiche del Settembre Cerretese.
Oggi questo gruppo, a prezzo di estenuanti sacrifici, non rappresenta soltanto uno dei numerosi elementi del Palio del Cerro, ma vive ormai
di luce propria, è conosciuto, apprezzato e chiamato ad esibirsi in numerose località d'Italia e d'Europa. I giovani bandierai,
nel segno della vera amicizia che li unisce, cercano, con i loro vessilli, di lanciare un messaggio di libertà, amore, fraternità e
di sviluppare e diffondere gli antichi giuochi e sport della bandiera.
La storia degli sbandieratori
Gli Sbandieratori nacquero alla fine del 1400 come "segnalatori" durante le numerose guerre: a
ttraverso lanci e sventolii dei vessilli, secondo un codice ben preciso, avevano il compito di comunicare con i propri reparti indicando,
in questo modo, l’attimo più propizio per l’attacco,

i movimenti da effettuare con le truppe e le fasi salienti della battaglia.
Il maneggio delle bandiere era affidato a bravi militi che si impegnavano a difendere le proprie insegne sino alla morte,
poiché preziosi erano i valori
Sei il visitatore numero: 9683
rappresentati da quel drappo.
Il telo della bandiera era realizzato con una striscia di stoffa o di
pelle in diversi e molteplici colori, in modo tale che gli sbandieratori potessero essere riconosciuti dalle proprie truppe.
Nelle Accademie Militari e nei Collegi di Educazione Militare veniva insegnata l’arte di sventolar la bandiera, poiché i Signori
d’Italia consideravano quest'arte utile al
mantenimento del proprio potere. In seguito, nel Seicento, i giuochi di bandiere erano
frequenti presso le Corti dei grandi Principi Italiani, come intrattenimento di dame e cavalieri.
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