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Torneo Qualificazione Centro-Nord Cerreto Guidi 2013

Logo del Torneo

L'Associazione Storico Culturale Caracosta è stata scelta per l'organizzazione del Torneo di Qualificazione alla Tenzone Argentea girone Centro-Nord. 

Il Torneo, patrocinato del Comune di Cerreto Guidi e dalla Federazione Italiana Sbandieratori, si svolgerà domenica 14 luglio 2013 in piazza Saint Marcel a Cerreto Guidi.

Di seguito troverete l'intero programma della manifestazione.

Programma del Torneo di Qualificazione:

Ore 08.30 – Apertura segreteria, apertura locali spogliatoi per i gruppi

Ore 09.00 – Riunione responsabili di gruppo, assegnazione accompagnatori, disbrigo formalità
burocratiche

Ore 09.30 – Apertura manifestazione, saluto delle autorità, gara di Coppia Tradizionale

Ore 10.30 – Gara di Piccola Squadra

Ore 12.00 – Pranzo presso struttura in prossimità dell'area gare (doppio turno)

Ore 12.00/15.30 – Turno prove campo di gara per Grande Squadra

Ore 16.00 – Gara di Singolo Tradizionale

Ore 17.00 – Gara di Grande Squadra e Musici

Ore 18.00 – Sfilata dal campo gara alla Villa Medicea di Cerreto Guidi

Ore 18.30 – Cerimonia di chiusura, premiazioni, saluti


Scritto da: Ale86 il 17/4/13 - Commenti: 0


La contrada

La contrada Porta Caracosta prende il nome dalla porta di meridione dell'antico borgo di Cerreto da cui si accedeva al luogo detto "Chiaracosta".
La bandiera è costituita da uno stemma mediceo in campo bianconero poichè il suo territorio è dominato dalla grandiosa mole della Villa, antica dimora estiva e di caccia della famiglia Medici di Firenze, e dai Ponti Medicei. La contrada Caracosta, con i suoi tenaci combattenti, vanta un albo d'oro da fare invidia: ha vinto nove edizioni del Palio del Cerro e quindici edizioni del Palio dei Ragazzi. Inoltre ha ottenuto numerosi altri riconoscimenti, tra i quali emerge il premio assegnato nel 1970 per "La contrada più bella". Negli ultimi anni Caracosta ha dato nuovo impulso al Palio del Cerro con la costituzione di un gruppo di musici e sbandieratori "le Fiamme di Caracosta" che dal giugno del 1993 animano le sfilate storiche del Settembre Cerretese. Oggi questo gruppo, a prezzo di estenuanti sacrifici, non rappresenta soltanto uno dei numerosi elementi del Palio del Cerro, ma vive ormai di luce propria, è conosciuto, apprezzato e chiamato ad esibirsi in numerose località d'Italia e d'Europa. I giovani bandierai, nel segno della vera amicizia che li unisce, cercano, con i loro vessilli, di lanciare un messaggio di libertà, amore, fraternità e di sviluppare e diffondere gli antichi giuochi e sport della bandiera.

  • descriptionVilla Ferdinanda
  • descriptionIrriducibili
  • descriptionCopparo
  • descriptionPalio - Bigongia

La storia degli sbandieratori

Gli Sbandieratori nacquero alla fine del 1400 come "segnalatori" durante le numerose guerre: a ttraverso lanci e sventolii dei vessilli, secondo un codice ben preciso, avevano il compito di comunicare con i propri reparti indicando, in questo modo, l’attimo più propizio per l’attacco, i movimenti da effettuare con le truppe e le fasi salienti della battaglia. Il maneggio delle bandiere era affidato a bravi militi che si impegnavano a difendere le proprie insegne sino alla morte, poiché preziosi erano i valori


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rappresentati da quel drappo. Il telo della bandiera era realizzato con una striscia di stoffa o di pelle in diversi e molteplici colori, in modo tale che gli sbandieratori potessero essere riconosciuti dalle proprie truppe. Nelle Accademie Militari e nei Collegi di Educazione Militare veniva insegnata l’arte di sventolar la bandiera, poiché i Signori d’Italia consideravano quest'arte utile al

mantenimento del proprio potere. In seguito, nel Seicento, i giuochi di bandiere erano frequenti presso le Corti dei grandi Principi Italiani, come intrattenimento di dame e cavalieri.