Alessandro Palatresi

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IX Campionato Toscano F.I.Sb.

In occasione del XIX° Trofeo Isabella De’ Medici, l’Associazione Storico Culturale Caracosta di Cerreto Guidi, con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi , la collaborazione della F.I.Sb, organizza il IX° Campionato Toscano Musici e Sbandieratori in data 15 Giugno 2014.

scudo
Per rafforzare maggiormente l'edizione 2014 il Comitato Organizzatore ha deciso di invitare due Gruppi extra regionali che, pur non concorrendo alla classifica combinata per aggiudicarsi il Titolo Toscano, saranno valutati all'interno delle classifiche per specialità con premi propri.


PROGRAMMA DI MASSIMA (da rivedere dopo le iscrizioni dei gruppi)
Ore 9.15 Arrivo dei gruppi e disbrigo pratiche burocratiche
Ore 10.30 Inizio Gare: specialità di Coppia e Piccola squadra assoluti e singolo, coppia e piccola Under 15
Ore 13.00 Pausa Pranzo
Ore 16.30 Ripresa Gare: specialità di Singolo e Grande squadra
Ore 18.00 Cerimonia di Premiazione e chiusura Manifestazione

PREMI ASSEGNATI: (secondo il vigente regolamento F.I.Sb)

  • 1° Classificato per ogni specialità tradizionale
  • IX° Campionato Toscano
  • XIX° Trofeo Isabella De’ Medici per la miglior Coreografia
  • X° Premio Musici in ricordo di Alessandro Palatresi

 

In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso il centro sportivo di San Miniato Basso. (Campo Gara 22 X 30 mt)

ORDINE ESIBIZIONE CAMPIONATO TOSCANO (mattino)
COPPIA PICCOLA UNDER 15
Massa Marittima Massa Marittima Singolo I fascia Volterra
Caracosta I Caracosta Singolo II fascia Volterra
Caracosta II San Michele in Caprugnana Singolo II fascia Caracosta
San Michele in Caprugnana Volterra Singolo III fascia Massa Marittima
Volterra San Michele (Pescia) Coppia II fascia Caracosta
San Michele I (Pescia)   Piccola Squadra II fascia Caracosta
San Michele II (Pescia)    

 

ORDINE ESIBIZIONE CAMPIONATO TOSCANO (pomeriggio)
SINGOLI GRANDE SQUADRA
San Michele in Caprugnana San Michele (Pescia)
San Michele I (Pescia) San Michele in Caprugnana
San Michele II (Pescia) Massa Marittima
Volterra I  Volterra
Volterra II  
Volterra III  
Massa Marittima  

Il Trofeo Isabella De’ Medici è una gara a carattere agonistico fra Musici e sbandieratori nell’ambito del gioco tradizionale della bandiera, alla quale nel corso degli anni hanno partecipato gruppi provenienti da molte città d’ Italia contribuendo al suo successo, con grande soddisfazione del Comitato Organizzatore.
Giunto alla sua XIX° edizione, tale Premio è assegnato dalla Giuria Federale al gruppo che durante l’esibizione di Grande Squadra si è distinto per la miglior coreografia, facendo una media fra la valutazione dei Musici e degli Sbandieratori.
Per festeggiare la decima edizione di tale Manifestazione, il Comitato Organizzatore decise di trasformarla in Campionato Toscano pur continuando ad assegnare il decennale Trofeo fino ad allora disputato.
L’ Ass. Storico Culturale Caracosta ringrazia gli sponsor, il Comitato Organizzatore, il Comune e la Pro Loco di Cerreto Guidi, la Regione Toscana,la FISb, l’associazione UISP e il Comune di San Miniato che mettono a disposizione il Centro Sportivo,Radio Lady, gli atleti e tutti coloro che in questi anni hanno sostenuto tale evento con passione e spirito di sacrificio.

Per ulteriori informazioni:
Daniele (347-7686318)
Andrea (333-3738941)


Scritto da: Ale86 il 11/6/14 - Commenti: 0


La contrada

La contrada Porta Caracosta prende il nome dalla porta di meridione dell'antico borgo di Cerreto da cui si accedeva al luogo detto "Chiaracosta".
La bandiera è costituita da uno stemma mediceo in campo bianconero poichè il suo territorio è dominato dalla grandiosa mole della Villa, antica dimora estiva e di caccia della famiglia Medici di Firenze, e dai Ponti Medicei. La contrada Caracosta, con i suoi tenaci combattenti, vanta un albo d'oro da fare invidia: ha vinto nove edizioni del Palio del Cerro e quindici edizioni del Palio dei Ragazzi. Inoltre ha ottenuto numerosi altri riconoscimenti, tra i quali emerge il premio assegnato nel 1970 per "La contrada più bella". Negli ultimi anni Caracosta ha dato nuovo impulso al Palio del Cerro con la costituzione di un gruppo di musici e sbandieratori "le Fiamme di Caracosta" che dal giugno del 1993 animano le sfilate storiche del Settembre Cerretese. Oggi questo gruppo, a prezzo di estenuanti sacrifici, non rappresenta soltanto uno dei numerosi elementi del Palio del Cerro, ma vive ormai di luce propria, è conosciuto, apprezzato e chiamato ad esibirsi in numerose località d'Italia e d'Europa. I giovani bandierai, nel segno della vera amicizia che li unisce, cercano, con i loro vessilli, di lanciare un messaggio di libertà, amore, fraternità e di sviluppare e diffondere gli antichi giuochi e sport della bandiera.

  • descriptionVilla Ferdinanda
  • descriptionIrriducibili
  • descriptionCopparo
  • descriptionPalio - Bigongia

La storia degli sbandieratori

Gli Sbandieratori nacquero alla fine del 1400 come "segnalatori" durante le numerose guerre: a ttraverso lanci e sventolii dei vessilli, secondo un codice ben preciso, avevano il compito di comunicare con i propri reparti indicando, in questo modo, l’attimo più propizio per l’attacco, i movimenti da effettuare con le truppe e le fasi salienti della battaglia. Il maneggio delle bandiere era affidato a bravi militi che si impegnavano a difendere le proprie insegne sino alla morte, poiché preziosi erano i valori


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rappresentati da quel drappo. Il telo della bandiera era realizzato con una striscia di stoffa o di pelle in diversi e molteplici colori, in modo tale che gli sbandieratori potessero essere riconosciuti dalle proprie truppe. Nelle Accademie Militari e nei Collegi di Educazione Militare veniva insegnata l’arte di sventolar la bandiera, poiché i Signori d’Italia consideravano quest'arte utile al

mantenimento del proprio potere. In seguito, nel Seicento, i giuochi di bandiere erano frequenti presso le Corti dei grandi Principi Italiani, come intrattenimento di dame e cavalieri.