VII° Campionato Toscano F.I.Sb.
In occasione del XVII° Trofeo Isabella De’ Medici, l’Associazione Storico Culturale Caracosta di Cerreto Guidi, con il patrocinio del Comune di Cerreto Guidi , la collaborazione della F.I.Sb e della Regione Toscana, organizza il VII° Campionato Toscano Musici e Sbandieratori in data 17 Giugno 2012. PROGRAMMA DI MASSIMA (da rivedere dopo le iscrizioni dei gruppi): Ore 8.30 Arrivo dei gruppi e disbrigo pratiche burocratiche Ore 10.00 Cerimonia Inaugurale e saluto delle Autorità Ore 10.15 Inizio Gare: specialità di Coppia e Piccola squadra Ore 13.00 Pausa Pranzo Ore 16.30 Ripresa Gare: specialità di Singolo e Grande squadra Ore 18.30 Cerimonia di Premiazione e chiusura manifestazione
PREMI ASSEGNATI: (secondo il vigente regolamento F.I.Sb)
In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà all’ interno del Palazzetto dello Sport di San Miniato (PI). Per ulteriori informazioni: Scritto da: Balins il 21/3/12 - Commenti: 0 Alla contrada Il Ponte, il IV° Torneo indoor Città di Cerreto Guidi.
E' la contrada Il Ponte del Forte dei Marmi ad aggiudicarsi il IV° Torneo indoor Città di Cerreto Guidi. A pesare sul punteggio della combinata è stata la prima piazza ottenuta nella specialità della piccola squadra. Hanno consentito il successo anche i pizzamenti del singolo e della coppia, che hanno centrato rispettivamente il 6° e l'8° posto. Bella prova anche della contrada del Palio dei Micci di Querceta, che ha visto salire sul terzo gradino del podio il suo singolista e sul primo la coppia. Ottime prestazioni anche della contrada San Panfilo, e di Volterra che con i suoi due giovanissimi coppisti hanno di fronte un futuro più che roseo. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte a questa manifestazione garantendo così il buon svolgimento di questa giornata all'insegna della bandiera. Appuntamento al prossimo anno. Scritto da: Balins il 20/3/12 - Commenti: 0 La contrada
La contrada Porta Caracosta prende il nome dalla porta di meridione dell'antico borgo di Cerreto da cui si accedeva al luogo detto "Chiaracosta".
La storia degli sbandieratoriGli Sbandieratori nacquero alla fine del 1400 come "segnalatori" durante le numerose guerre: a ttraverso lanci e sventolii dei vessilli, secondo un codice ben preciso, avevano il compito di comunicare con i propri reparti indicando, in questo modo, l’attimo più propizio per l’attacco,
i movimenti da effettuare con le truppe e le fasi salienti della battaglia.
Il maneggio delle bandiere era affidato a bravi militi che si impegnavano a difendere le proprie insegne sino alla morte,
poiché preziosi erano i valori
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rappresentati da quel drappo.
Il telo della bandiera era realizzato con una striscia di stoffa o di
pelle in diversi e molteplici colori, in modo tale che gli sbandieratori potessero essere riconosciuti dalle proprie truppe.
Nelle Accademie Militari e nei Collegi di Educazione Militare veniva insegnata l’arte di sventolar la bandiera, poiché i Signori
d’Italia consideravano quest'arte utile al
mantenimento del proprio potere. In seguito, nel Seicento, i giuochi di bandiere erano frequenti presso le Corti dei grandi Principi Italiani, come intrattenimento di dame e cavalieri. |










i movimenti da effettuare con le truppe e le fasi salienti della battaglia.
Il maneggio delle bandiere era affidato a bravi militi che si impegnavano a difendere le proprie insegne sino alla morte,
poiché preziosi erano i valori